^Back To Top
foto1 foto2 foto3 foto4 foto5

Psicomotricità Relazionale

A chi si rivolge

Il percorso personale è rivolto a tutti i maggiorenni, senza limiti di età, che desiderino conoscere meglio i propri talenti, le proprie fragilità e i propri comportamenti di relazione, per modificarli e renderli più appaganti per se stessi e per gli altri.

Per gli adulti, la Psicomotricità Relazionale costituisce un interessante e spesso stupefacente viaggio attraverso se stessi e la propria vita, alla scoperta dei tesori che nasconde. E’ un percorso condiviso ed emozionante che rivitalizza il corpo e apre la mente all’ascolto e alla creatività.

Un percorso utile a tutti gli adulti e in particolar modo a coloro che sono genitori o insegnanti.

 

Di cosa si tratta

L’attività di Psicomotricità Relazionale è basata sul gioco corporeo di gruppo seguito da momenti di scambio e rielaborazione verbale collettiva.

Alcuni oggetti dal contenuto fortemente simbolico accompagnano gli spostamenti spaziali e la creatività dei partecipanti e investono di significati le dinamiche di gioco che si vengono a creare spontaneamente.
Ne nasce un immaginario condiviso che si esprime in strutture ludiche originali e in continua trasformazione.
Le narrazioni e gli scenari della fantasia si ricollegano alla vita reale, passata e presente, e permettono di rielaborare nel gioco la propria memoria cosciente e inconscia. Ne nascono prefigurazioni concrete di cambiamenti possibili che permettono un’ evoluzione della personalità di ognuno verso modalità espressive, comunicative e relazionali più appaganti e positive.
Psico-motricità è un insieme di due parole : nella pratica di questo percorso di coscienza, la parte psichica di ognuno potrà stupirsi, divertirsi, scoprire dentro di sé risorse inaspettate e nuovi modi di approccio al mondo e ai propri simili, lenire e spesso risolvere del tutto stati di disagio nel comportamento e nella salute intesa in senso globale, conquistare consapevolezza e capacità di gestire al meglio il proprio corpo.
La parte corporea e motoria potrà esprimersi, affrontare lo spazio con sicurezza, abbandonare tensioni e posture limitanti, affinare ed allenare l’elasticità e l’adeguatezza allo scopo sia della globalità del corpo che delle sue diverse parti e funzioni.

 

Quali temi si incontrano durante il percorso

Il corpo, la mente e l’identità
Lo spazio personale e sociale
L’attaccamento e il distacco
L’immaginario infantile e l’immaginario adulto
Il copione familiare
Le aspirazioni, le difficoltà i successi della vita
L’aggressività e il superamento del conflitto
L’ apertura affettiva: ascoltarsi e ascoltare
La tenerezza e la compassione
La realtà, l’immaginazione e la fantasia

 

Dove si svolge e con quali orari

Il percorso personale per gli adulti si tiene a CHIERI, presso la sede dell’associazione, in via E’ organizzato attraverso stage di fine-settimana.

Gli stage seguono la scansione di un fine-settimana al mese per 4 stage all’anno di pratica corporea relazionale + 1 stage facoltativo di espressione grafo-pittorica. Il percorso prosegue nell’anno o negli anni successivi per una durata concordata con la conduzione del corso.

Il periodo minimo di iscrizione è di un anno (4 stage + 1 facoltativo).

Per i genitori dei bambini che stanno frequentando i corsi di Psicomotricità Relazionale esistono delle agevolazioni per partecipare ad un minimo di 2 stage consecutivi.

 

L’orario degli stage di fine settimana:

Sabato dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18.30

Gioco bambini

Copyright 2017  Motoriamente.itRocket Kids